Che cos’è l’ozono?

Tutto ciò che bisogna sapere sull’ozono, come funziona e perché ha un’azione battericida così potente.

L’ozono è un gas naturale – lo stesso sprigionato durante i temporali!

Esso ha un fortissimo potere ossidante in grado di disinfettare e sterilizzare aria, acqua e tutte le superfici con cui viene a contatto: in breve tempo può degradare qualsiasi inquinante, distruggere fumo e odori, abbattere acari, virus, insetti, batteri, spore e muffe in modo assolutamente naturale, senza l’impiego di detersivi e senza rilasciare sostanze inquinanti per l’ambiente o dannose per l’uomo (in linea con le norme sulla Certificazione Ambientale Iso 14000). Come battericida è più reattivo del cloro, con una percentuale di abbattimento di virus e batteri di oltre il 99,98%.

Come e ben noto l’ozono (stato allotropico dell’ossigeno) è un gas instabile composto da ossigeno trivalente (O3) che in natura si forma in atmosfera per irradiazione dei raggi solari ultravioletti oppure con le scariche elettriche che si producono durante i temporali. In montagna e presente in concentrazioni maggiori percepibili dall’uomo tramite una sensazione di freschezza e pulito (aria sana). L’ozono (O3) e quindi un gas naturale che non lascia traccia o residuo chimico. Il suo elevato potere ossidante e la naturale tendenza a ritornare ossigeno (O2) lo rendono un prodotto con elevate potenzialità di impiego in molte applicazioni per il trattamento di aria, di acqua e nei processi dell’industria alimentare.

Proprietà Chimiche

La formula chimica dell’ozono e O3. L’ozono e un gas con un odore acuto e penetrante ma incolore. In natura rappresenta (dopo il fluoro) l’elemento con il maggiore potere ossidante, pari a 2.07 V. Quello del cloro ad esempio e pari a 1,36 V e quindi nettamente inferiore. Il peso molecolare dell’ozono e pari a 48 g/mol; alla pressione di 1 atm presenta un punto di fusione a -192.5°C ed un punto di ebollizione a 111.9°C. E’ un gas instabile che si riconverte naturalmente in ossigeno, pertanto deve essere prodotto al momento dell’utilizzo.

VANTAGGI

  • riduzione emissione sostanze nocive per l’ambiente della propria realtà produttiva (ISO 14000; EMAS)

  • miglioramento e semplificazione dei sistemi HACCP e D.Lgs. 81 del 09/4/2008

  • sostituzione delle sostanze chimiche necessarie per l’ottenimento degli standard igienici delle realtà produttive

  • garanzia di sicurezza per gli operatori addetti all’ottenimento degli standard igienici

  • allungamento del tempo di conservazione dei prodotti alimentari

  • riduzione dei consumi idrici

  • riduzione dei costi energetici per la produzione d’acqua calda e/o vapore per la sanificazione delle superfici (l’O3 si impiega con acqua fredda)

  • riduzione dei costi per l’acquisto di prodotti per la sanificazione degli ambienti

  • riduzione dei tempi e della manodopera necessari per eseguire la sanificazione degli ambienti di lavoro

  • sicurezza e miglioramento microbiologico dei propri prodotti alimentari

  • eliminazione totale di residui chimici da superfici e negli ambienti di produzione e lavorazione

  • aumento della resa dei depuratori e conseguente riduzione dei costi di smaltimento delle acque reflue

  • garanzia di inattivare batteri, muffe, lieviti da superfici e zone dei locali (tipo soffitti) difficilmente raggiungibili con altri sistemi

  • eliminazione di odori indesiderati dagli ambienti anche in presenza di persone e durante le ore di lavoro (es fumo)

OZOSì – Il sistema sicuro che piace

Dopo l’utilizzo

Immediatamente dopo l’utilizzo di Ozosì l’ambiente è completamente agibile grazie alla catalizzazione e sanificato, l’aria e le superfici sono disinfettate e igienizzate. Anche gli odori vengono eliminati; infatti le particelle vengono decomposte naturalmente e sostituite da ossigeno purissimo.

NORMATIVE

Nel 1982 l’ozono è stato riconosciuto a livello internazionale quale “gas sicuro” per uso alimentare dalla U.S. Food and Drugs Administration. Infatti concentrazioni basse e tempi di contatto brevi sono sufficienti a distruggere o rendere inattivi batteri, muffe, lieviti, parassiti e virus. 

Una delle sfide del terzo millennio è rappresentata dalla “sicurezza microbiologica” e molti sono i rischi nella ns. vita quotidiana che abitualmente sottovalutiamo ed ignoriamo. 

Nelle nostre applicazioni l’ozono viene prodotto con sistemi tecnologicamente avanzati  in grado di riprodurre quanto già avviene in natura. Inoltre, utilizziamo sistemi innovativi per la misurazione, il controllo e la catalizzazione (riconversione in ossigeno) dell’ozono.

Normative di riferimento

  • D. Lgs. 81 del 09/04/2008 (allegato IV)
Obblighi del datore di lavoro di assicurare condizioni igieniche adeguate ai luoghi di lavoro;

  • Accordo Conferenza Permanente Stato-Regioni e le province autonome Trento e Bolzano 07/febbraio 2013
Procedura operativa per la valutazione e gestione dei rischi correlati all’Igiene degli impianti di trattamento aria

  • Normativa Tecnica UNI 11425 09/2011
Impianto di ventilazione e condizionamento a contaminazione controllata (VCCC) per il blocco operatorio;

  • Normativa Tecnica UNI 11425 09/2011
Impianto di ventilazione e condizionamento a contaminazione controllata (VCCC) per il blocco operatorio

  • Direttiva 2002/3/CE 12/02//2002: Relativa all’ozono nell’aria

  • Direttiva 2008/50/CE 21/05//2008: Relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa

  • Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome (in
collaborazione con ISPESL) 01/06/2006: Microclima, aerazione e illuminazione dei luoghi di lavoro

  •  Direttiva 2003/40/CE: Utilizzo di ozono per il trattamento delle acque minerali

  • Normativa Tecnica UNI 10637 05/2006: Requisiti degli impianti di circolazione trattamento e disinfezione dell’acqua di piscina

LIMITI ESPOSITIVI ALL’ OZONO PER L’UOMO “AMBIENTE ESTERNO”

  • 110 μg/m3 concentrazione media su 8 ore per la protezione della salute umana

  • 180 μg/m3 concentrazione oraria di “attenzione”

  • 200 μg/m3 concentrazione oraria da non raggiungere più di una volta al mese

  • 360 μg/m3 concentrazione oraria di “allarme”

Il Ministero della Sanità riconosce l’Ozono come “Presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, etc.” . Anche la Food and Drugs Administratios, il severissimo ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, riconosce l’ozono come agente sicuro (GRAS). L’Ozono può essere utilizzato con sicurezza in qualsiasi ambiente confinato perchè non è né infiammabile né esplosivo, inoltre tutti i sistemi brevettati Ozosì sono stati certificati e protocollati dall’Università di Padova.

Certificazioni depositate presso il Ministero della Sanità

Prove in vitro del potere inattivante dell’ossigeno nascente verso enterobatteri patogeni e assenza di mutazioni genetiche
Università di Napoli “Federico II”

Prove di verifica della capacità sterilizzante su colonie batteriche E. Coli – S. Aures – PS. Aeruginosa Str. Durans
.
Università degli studi di Parma, Istituto Microbiologia

Test di decontaminazione da salmonella- listeria monocytogenes su superfici piane di attrezzature adibite lavorazioni carni

Università di Udine - Dipartimento di Scienze degli Alimenti Prot. 219/94

Studio sull’abbattimento della carica batterica e degli odori all’interno di una stanza d’albergo e di autoveicoli
.
Università degli studi di Padova